sabato 19 dicembre 2015

Review Storia del popolo americano: dal 1492 a oggi di Howard Zinn

Buongiorno, avid readers! Mi sono accorta di non aver mai parlato con voi di qualche libro storico, culturale, argomenti di cui generalmente amo leggere, così qualche volta ho pensato di portare anche queste recensioni di cui c'è molto di cui scrivere ma che essenzialmente sono da leggere e basta, non si può dire se è bello o brutto. Ho scelto Storia del popolo americano dal 1492 a oggi, uno dei libri a cui più sono legata e che spero possa piacere anche a voi.




Editore: Il Saggiatore
Genere: Storico

Quando, negli anni settanta, Howard Zinn si lanciò nel progetto di questo libro, insegnava storia da vent'anni. In base alla propria esperienza, aveva constatato che la storiografia ufficiale ometteva numerosi elementi cruciali della storia statunitense. Da qui l'idea di un testo che sottolineasse le atroci conseguenze dei conflitti armati e il costo umano delle decisioni prese da politici e uomini d'affari: un libro di storia nazionale che desse voce ai "vinti", alle donne, alle minoranze etniche e ai lavoratori.



Amo moltissimo la storia, mi piace leggermi libri che parlano prettamente di culture, evoluzioni, eventi passati e lontani dal nostro secolo, quindi questo libro ha proprio fatto al caso mio. 
Presi questo libro sotto suggerimento del mio professore di filosofia al liceo e lo divorai. In confronto ad altri libri che trattano sempre la storia del popolo americano, Howard Zinn ha saputo cogliere molti aspetti che ad altri sono sfuggiti. In primis lo storico ha dato voce a tutta la parte del popolo che ha sempre sofferto delle scelte dei più forti, coloro che non hanno mai avuto voce nelle azioni fondamentali della storia. Ha dato rilievo alla classe meno abbiente, a tutte le persone che hanno sofferto i conflitti. Per questo dico che è diverso da altri che ho letto in passato, per la prima volta la storia è raccontata sotto altri punti di vista e, infatti, in molti hanno affermato che la storia che ha descritto Zinn può essere trasposte anche ad altre popolazioni e non solo a quella americana. 
Il libro inizia proprio dalla scoperta dell'America, esattamente quando inizia la storia di questo paese, per poi passare attraverso le fasi della guerra di secessione, e conflitto dopo conflitto si arriva fino alla storia moderna. 
Questa recensione è molto breve e il fatto è che questo libro non ha bisogno di descrizioni, non c'è nulla che io potrei aggiungere, la storia la conosciamo, ma raccontata attraverso gli occhi di uno storico che ha sempre portato avanti una lotta contro i conflitti è tutt'altra storia. Inoltre è davvero molto molto scorrevole, su 500 pagine vi assicuro che non vi viene mai voglia di abbandonare la lettura e passare a qualcosa di più leggero. Sicuramente a me ha aperto gli occhi su alcune vicende, eventi storici che non ho mai analizzato sotto altre prospettive come con questo libro.
Se amate la storia, i libri di questo genere, sono certa che vi piacerà!
Immaginate, però, la bellissima sorpresa di ritrovarsi la copertina uscita male, ovvero con scritto 1942 al posto di 1492... Pensavo di aver confuso il libro nella prenotazione! Oltre a questo il libro è perfetto.
Non so quanti di voi siano appassionati di storia, in questo caso se avete qualche libro da suggerirmi sono qui pronta con la mia WL alla mano! 
Fatemi sapere cosa ne pensate e se questa tipologia di recensioni vi interessa! 
Buon sabato, readers! Il mio sarà all'insegna degli acquisti natalizi, il vostro?


8 commenti:

  1. Adoro la storia, e voglio questo libro. Se da voce alla classi meno ricche e colte poi, io mi gaso. Come si dice, la storia viene scritta dai vinceti. E i vincenti spesso sono i ricchi, ma la storia scritta spesso non equivale a quella vera. Quindi mi interessa molto questo libro. Sono contento se farai altre recensioni di libri storici, anche solo parlarene brevemente o dare un semplice consiglio. A me sinceramente piace molto.
    Quindi fallo, te ne prego XD

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    1. Mi fa piacere ti piaccia l'idea, lo farò sicuro =D

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  2. I libri storici non sono proprio il mio genere preferito.
    Ciao. :)

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    1. Mi dispiace non ti piacciano, magari prima o poi troverai il libro che ti farà ricredere =)

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  3. Questo titolo mi incuriosisce non poco, lo ammetto. Ho sempre avuto un debole per i libri storici e, appena riesco, tra un esame di ingegneria e l'altro, cerco di recuperare qualcosa di umanistico :)
    Recentemente ho letto "L'estate in cui accadde tutto" di Bill Bryson, una lettura che ho apprezzato moltissimo soprattutto perchè approfondisce un periodo storico che da sempre mi incuriosisce molto, gli anni Venti. ;)

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    1. Grazie del consiglio, me lo segno! Gli anni Venti mi sono sempre piaciuti come temi storici =)

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  4. Hai avuto una bella idea e mi pacerebbe molto leggere altre recensioni di questo tipo :) E il libro sembra davvero molto interessante :) non leggo spesso saggi perchè ho qualche problema con lo stile, ma questo sembra molto interessante :)

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    1. Grazie mille *-* Sì, ne porterò altri sicuramente =D
      Questo te lo consiglio proprio per lo stile incalzante =)

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