giovedì 22 ottobre 2015

Review Ricordati di amare di Rachel Van Dyken

Buonasera, avid readers! Questa sera torno con la recensione di un new adult, ovvero Ricordati di amare di Rachel Van Dyken, secondo libro della serie Ruin, e ha come protagonisti due musicisti. 

Serie: Ruin 
1. Ricordati di sognare
2. Ricordati di amare
2.5 Fearless
3. Ricordati di perdonare
Editore: Nord
Genere: New adult

Da quattro anni, Gabe Hyde vive in una menzogna. I suoi amici lo conoscono come un ragazzo allegro, sfacciato, che ama divertirsi e tornare a casa ogni sera con una conquista diversa. Nessuno sa che quella è una maschera che Gabe si è cucito addosso per nascondere la verità al mondo, lo stesso mondo che un tempo lo adorava come un idolo e che adesso, se scoprisse il suo segreto, lo trascinerebbe nel fango. E tutto per un unico, terribile errore che ha distrutto ciò che aveva di più caro. Dilaniato dal rimpianto e dal senso di colpa, Gabe è convinto di non avere più diritto di essere felice. Almeno finché non incontra Saylor. Sorriso innocente e luminosi occhi azzurri, Saylor è la classica brava ragazza cui di solito basta un'occhiata per capire che Gabe è un poco di buono dal quale è meglio stare alla larga. Invece lei è la sola in grado di leggere nel suo cuore. E a credere che meriti una seconda occasione. Ma l'amore che li lega darà a Gabe la forza necessaria per ricominciare o trascinerà anche Saylor nell'abisso?

Gabe è il migliore amico di Wes, protagonista del primo libro, e da quattro anni sta nascondendo la sua vera identità a tutti, compresi i suoi amici. Gabe vive giorno per giorno, si gode la vita al college e cerca in ogni modo di staccare la spina da ciò che sente dentro e dai problemi che lo affliggono. Dopo la guarigione miracolosa del suo migliore amico, decide di darsi una regolata e non avere continuamente avventure di una notte. La sua più grande passione è la musica, ma dopo l'incidente che gli ha distrutto la vita quattro anni prima, ha deciso di abbandonarla come punizione per i suoi sensi di colpa. Dopo l'ennesima brutta notizia l'attrazione verso la musica e il pianoforte è talmente forte che ignorarla diventa impossibile, così fugge a rinchiudersi nel suo mondo e per caso viene ascoltato da Saylor, un'altra musicista. Gabe si sente vulnerabile quando vede che Saylor ha sentito cosa stava suonando, quindi reagisce attaccandola e rendendo il loro primo incontro memorabile. Saylor trova Gabe sfacciato e arrogante, eppure sente una forte attrazione verso di lui e il suo aspetto da bad boy. 
Dopo il loro primo incontro è chiaro che Saylor e Gabe quando sono nelle vicinanze non possono fare a meno di attaccarsi, o meglio Gabe non riesce a non comportarsi in modo maleducato e arrogante con lei, facendo sì che Saylor risponda difendendosi. 
Gabe trova Saylor qualcosa di puro, un talento musicale, una ragazza stupenda, e proprio per questi aspetti l'unico modo per tenerla lontana è comportarsi nel modo peggiore possibile. Gabe non può innamorarsi, non può donare il suo cuore ad un'altra quando è ancora occupato dalla persona a cui ha rovinato la vita. Vive di sensi di colpa da anni, rimpiange più di tutti una scelta che ha compiuto e ora non solo ne paga le conseguenze lui ma anche una delle persone che più ha amato nella sua vita. 
Saylor si insinua nel cuore e nella vita di Gabe, scopre lati di lui che le erano oscuri grazie ad un lavoro extra che deve fare per un corso che segue al college, e così i due iniziano ad avvicinarsi, vivere dei momenti magici grazie alla loro musica, ma sempre con un fantasma in mezzo al loro, colei a cui Gabe non riesce a dire addio. 
Ho trovato il personaggio di Gabe ben strutturato, molto intenso e con un messaggio importante: gli errori si commettono, a volte sono banali, altre volte tutt'altro, ma nessuno pensa mai alle conseguenze, invece l'autrice ha voluto raccontare il dopo di tutto, quando le scelte sono state fatte, gli errori commessi, i sensi di colpa ti divorano l'anima e non c'è nessun rimedio possibile. Ebbene sì, in questa storia non c'è modo di rimediare agli errori commessi di Gabe, quindi lui deve fare i conti con se stesso, cercare di perdonarsi, accettare di aver sbagliato e andare avanti. Questo è il l'elemento focale su cui è basato Gabe: perdonare. 
Nella storia ci sono tanti momenti tristi, strazianti e che fanno riflettere. L'autrice ha voluto raccontare una storia diversa dal solito, ha rimarcato sull'amore che si incontra nella vita e si perde, ma anche sulle seconde possibilità. Lo stile è scorrevole, la storia non ha punti morti, c'è sempre qualcosa da scoprire o approfondire. 
I ringraziamenti dell'autrice mi sono piaciuti molto, mi hanno commossa e hanno dato un senso maggiore alle storie di questa serie, dato che si è ispirata a persone reali per alcuni suoi personaggi. A volte i ringraziamenti mi fanno commuovere più del libro stesso, succede anche a voi? 
Quindi sicuramente è un libro che ha delle tematiche importanti, reali, e mi sento di consigliarlo a lettori che amano il genere, che vogliono una storia con eventi che segnano la vita dei personaggi, per immergersi in Gabe e scoprire che a volte anche nei peggiori eventi della vita alla fine del tunnel un po' di luce c'è per tutti.  
Voi cosa ne pensate? 
Buona serata, readers! 

6 commenti:

  1. Non so perché ma i romanzi di Rachel Van Dyken continuano a non ispirarmi >.< neanche quelli dell'Armentrout tranne la serie Lux mi hanno interessata così tanto da volerli leggere >.<
    P.S. Saylor.. tipo Sailor Moon?! "Potere del cristallo di luna, vieni a me!" no ok, la smetto AHAHAHHAHAHAHAHA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è la miglior scrittrice che abbia mai letto, però si legge ed è scorrevole. Nooo tu non puoi perderti la Armentrout! Leggiti Lontano da te, dato che ami il fantasy, e non te ne pentirai! *.*
      Ahahah ho pensato anch'io a Sailor Moon, amica Saaaailor mOon, con la luna saaai, vedi sempre dove vai... Ma Sailor Moon rimarrà intoccabile, sia chiaro, altro che questa Saylor del libro u.u Aggiungo che è il primo libro che leggo con una protagonista di nome Saylor e non so se sono matta io, ma l'ho trovato strano xD

      Elimina
  2. Ciao! :)
    Mi unisco al commento di Jessica, la Van Dyken è un'autrice che per ora tengo sospesa, ma mai dire mai! :)
    P.S. ho scoperto il tuo blog grazie al link party di Ilenia :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Sì, diciamo che non ispira moltissimo dalle trame xD L'altra sua serie è stata più divertente di questa =)
      Grazie mille per essere passata *-*

      Elimina
  3. Okay, penso tu mi abbia convinta. :)
    Lo aggiungo alla TBR e wishlist di Goodreads.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poi fammi sapere quando lo leggerai =D

      Elimina