mercoledì 31 maggio 2017

Review Ho sempre voluto te di Marta Savarino

Buonasera, avid readers! Come vi dicevo ieri nella recensione di Con te non ho paura sto leggendo molti romance di autrici nostrane e Marta Savarino è stata una novità, non ho mai letto nulla di suo e questo libro mi ispirava particolarmente, quindi mi sono immersa in questa lettura e in meno di due giorni l'ho divorato. 


Editore: AmazonPublishing
Genere: Romance

Esiste una donna che non si è mai innamorata del suo migliore amico?
Anna è oggi una giornalista molto attraente, in apparenza sicura di sé ma, nel suo intimo, fragile e imbranata, ed è la prova vivente che un uomo e una donna non possono essere amici. Neanche in un romanzo. Specialmente se il migliore amico in questione è un danese, alto uno e novanta, biondo e con il fisico da nuotatore.
Aksel e Anna sono cresciuti insieme e la timida ragazza, da sempre innamorata dell’amico, a diciott’anni si dichiara. Ma Aksel le rivela una verità scomoda e inaspettata. È gay.
I due si separano: il giovane va in Danimarca e la ragazza rimane a Torino. Passano quattordici anni e un giorno la sorte li fa incontrare di nuovo. Anna si è trasformata da brutto anatroccolo in cigno e anche Aksel è un giornalista, di successo e dal fascino ancora più marcato rispetto all’adolescenza. Ma nasconde un segreto, una realtà difficile da condividere anche con la sua migliore amica della giovinezza.
E quando l’amore non trova strade facili, quale miglior aiuto può arrivare se non la solidarietà femminile?
Elisabetta e la giovane Victoria, appartenenti a due generazioni diverse, trameranno insieme perché l’amore trionfi. E dopo svariati ostacoli, bugie e segreti, la romantica Copenaghen innevata farà da sfondo a un finale a sorpresa. Perché, come dice Anna, “l’importante, dopotutto, è il finale”.



Uno dei primi appunti che voglio fare a questo libro è l'editing. Come sapete ultimamente mi sono scontrata con libri dove una revisione è l'optional e non la regola, quindi quando leggo un libro ben editato è sempre una gioia, infatti Ho sempre voluto te è molto curato ed è sicuramente un grande punto a favore di questa lettura. 
Un altro pregio è la scrittura dell'autrice, avendo letto per la prima volta un suo libro ne sono rimasta piacevolmente colpita, portandomi subito a segnare in WL tutti i suoi libri. Ha uno stile semplice con una particolare cura nei dettagli e nelle descrizioni, non utilizza in modo improprio perifrasi che a lungo andare stancano il lettore e riesce sempre a colpirti con qualche frase o emozione dei personaggi. Una volta iniziato il libro non sono riuscita a staccarmi se non per forze maggiori, c'è sempre un momento della vita di Anna in cui da lettrice mi sono sentita una sorta di accompagnatrice, molto sensibile alle sue emozioni e delusioni d'amore. 
Anna è una donna che ha sempre fatto fatica ad accettarsi, la sua adolescenza le ha lasciato tante insicurezze e una sorta di fragilità difficile da non notare. Ogni delusione l'ha portata a chiudersi sempre di più in se stessa e sente di essere un fallimento per non aver raggiunto una stabilità familiare, ciò che da sempre desidera. L'unico suo obiettivo portato a termine è migliorare se stessa, ma anche se ha segnato questo traguardo non si è tramutata in quella sicurezza che tanto agognava, rimane l'adolescente che si guarda allo specchio e si vede sempre mille difetti, un brutto anatroccolo mai sbocciato in cigno. La sua prima grande delusione rimane Aksel, il suo migliore amico dall'età di dieci anni, e purtroppo non è neanche l'unica, ma Aksel ha inciso profondamente nel suo cuore. Ora si ritrova a dover fare i conti con verità scomode che Aksel le ha taciuto anni prima, il suo ritorno porta scompiglio ancora una volta nei suoi sentimenti e riaccende speranze che muoiono appena scopre quante bugie il suo migliore amico le ha raccontato quattordici anni prima. 
La fragilità di Anna è sicuramente ciò che la rende speciale, le sue insicurezze sono le solite con cui noi donne facciamo i conti ogni giorno e cerchiamo di nascondere, quindi ho apprezzato particolarmente come l'autrice abbia voluto descrivere un personaggio molto reale con tutte le sue debolezze, mostrando che non si può sempre essere forti, benché si cerchi di andare avanti e riprendere in mano la nostra vita dopo ogni delusione. A volte portarsi dentro la tristezza di ciò che speravamo finisse in un modo diverso non è qualcosa di cui vergognarsi e da nascondere, ma è bene ricordarsi che il tempo è la migliore cura e prima o poi tutto prende la piega giusta. 
Doveva essere scritto da qualche parte che noi due ci incontrassimo ancora. Mi è stato fatto un regalo, quando avevo dieci anni e Anna è entrata nella mia vita. Non l'ho capito subito, ma tutto ciò che non ho visto da ragazzo mi è molto chiaro in questo momento. 
Un personaggio che ho apprezzato nonostante le premesse iniziali è stato Aksel, è un protagonista comune come Anna, ma con pregi difficili da trovare, il suo impegno e i suoi sacrifici hanno sempre avuto come base un grande amore e ho ammirato tutto ciò che ha messo da parte anni prima solo per assumersi le sue responsabilità. Inoltre vi sono vari flashback sul passato di entrambi sia in comune che negli anni in cui sono stati lontani e sono stati inseriti molto bene, non si perde il filo della narrazione, non sono troppo invasivi e ci mostrano chiaramente le varie sfumature della loro personalità.
Ci sono cose che non sempre si comprendono quando si è giovani e immaturi. Ci sono cose che si capiscono soltanto con il passare del tempo. 
In conclusione voglio consigliarvi questo libro per vari motivi, dalla cura dell'editing allo stile narrativo dell'autrice fino ad arrivare alla storia vera e propria, una storia di seconde possibilità dove non ci sono parti scontate e ogni personaggio, dai protagonisti ai secondari, è in grado di donare qualcosa al lettore. Leggete questo libro, readers, innamoratevi del fascino danese!
Avete già letto altri libri di questa autrice? Fatemi sapere cosa ne pensate!
Un abbraccio!         

4 commenti:

  1. Ciao Jess,
    ammetto che questo libro mi incuriosiva dalla prima volta che l'ho visto e ora le tue parole mi confermano che dovrà essere una bella lettura

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    1. Ciao Susy, assolutamente una lettura che ti consiglio!

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  2. Ho scoperto questa recensione per caso e mi sono commossa. Ti ringrazio, col cuore.

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