mercoledì 2 marzo 2016

Edizioni economiche in uscita #7

Buondì, avid readers! Come procede la vostra settimana? Qualche lettura interessante? Torno con l'appuntamento delle edizioni economiche, anche questa volta grazie alla Newton Compton. 

Il volume presenta due opere tra le più note di Albert Einstein: quella in cui espone l’eccezionale scoperta che ha aperto alla scienza nuovi orizzonti di ricerca e sperimentazione verso rivoluzionarie creazioni e quella in cui sono raccolti i dubbi, gli interrogativi, i pensieri dell’uomo che ha dato nuove leggi fisiche all’universo, non solo sul modo di concepire lo spazio e il tempo, ma sull’alternativa tra progresso e autodistruzione che oggi si pone ai popoli della terra. Due opere per conoscere Einstein: lo scienziato che ha stravolto la nostra idea del tempo e dello spazio, l’uomo dal grande impegno civile, preoccupato per le sorti dell’umanità.







Dick è un giovane psichiatra e Nicole una sua ex paziente. Dopo essersi sposati si trasferiscono in Costa Azzurra dove, grazie ai soldi di Nicole, conducono un’esistenza frivola e agiata e vivono di rendita. Dick abbandona la professione e si lascia andare alla deriva, invece Nicole risorge dai suoi antichi incubi e si trasforma in una donna capace di amare. Il loro matrimonio è destinato al fallimento, mentre molti altri intrecci esistenziali animano le pagine di questo splendido romanzo, considerato uno dei più belli della letteratura americana moderna.








«Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky»: questa è la nota che accompagna il titolo Il vino della solitudinenell’elenco delle proprie opere che l’autrice redasse poco prima di essere arrestata, per sottolineare quanto fosse autobiografico il romanzo. È la storia dell’infelice rapporto tra una madre e una figlia, ma mentre nel precedente Jezabel la protagonista assoluta era una madre, qui la figura materna, assente e lontana, è in secondo piano, e la voce narrante del libro è quella di una figlia, Hélène, che detesta la madre con ogni fibra del suo corpo, e aspetta il momento giusto per vendicarsi della sua freddezza. Ma questo momento arriverà insieme al tempo della trasformazione della ragazza in donna: che quando scopre in sé un germe della crudeltà materna, decide di voler gustare qualcosa di molto più inebriante della vendetta.




In autunno i contadini accendono grandi fuochi sui campi ormai mietuti e pieni di stoppie per purificare la terra e prepararla ai prossimi raccolti. Les Feux de l’automne accompagna i suoi protagonisti dall’inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. I due violentissimi conflitti sono come grandi falò: travolgono e cambiano la vita e il destino di Thérèse e dei suoi uomini, uno morto nella prima guerra, l’altro da essa distrutto nell’animo e reso un essere cinico per il quale contano solo i propri interessi. Finché non arriva la seconda guerra mondiale a cambiare di nuovo le sorti di Thérèse e della sua famiglia.






Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, Mrs Dalloway inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell’alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L’incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell’“incompletezza” della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita.


Mansfield Park, uno dei romanzi più noti e discussi di Jane Austen, narra la storia di Fanny Price. Adottata, ancora bambina, dagli zii Sir Thomas e Lady Bertram, Fanny viene accolta e allevata nella loro lussuosa proprietà di Mansfield Park. Qui cresce, parente povera in un ambiente d’élite, e misura tutta la distanza fra il proprio modello educativo – fondato sul senso del dovere, l’abnegazione, la virtù – e quello, in particolare, della spregiudicata Mary Crawford. Alla fine la protagonista sposerà il cugino Edmund, figlio di Sir Thomas, e con lui si stabilirà definitivamente a Mansfield Park. Al di là dell’apparente trionfo della morale tradizionale, la narrazione contiene un’implicita e corrosiva critica della cultura dominante del primo Ottocento: Fanny – suggerisce l’autrice – realizza, infatti, l’ascesa sociale al prezzo della negazione della propria libertà e spontaneità. Mansfield Park ha il suo vero centro nel tema scottante dell’educazione femminile e dimostra tutta la modernità di Jane Austen, le cui opere, non a caso, conoscono oggi uno straordinario e duraturo successo, coronato anche da fortunate trasposizioni cinematografiche.

È la storia di un giovane che ripercorre la sua vita, dall’infanzia infelice alla scoperta della vocazione letteraria e al successo come romanziere. Orfano di padre, attraverso mille difficoltà, David arriverà a realizzarsi senza dimenticare gli amici che lo hanno aiutato e accompagnato. Il pregio principale di questo romanzo, “figlio prediletto” di Charles Dickens in ragione degli spunti autobiografici, è la vastissima costellazione dei personaggi minori, come sempre nelle opere di Dickens, indimenticabili: il crudele patrigno Murdstone e la sua degna sorella, l’amorevole governante Peggotty, il compagno Steerforth, la spigolosa ma affettuosissima zia, il raccapricciante Uriah Heep (la cui descrizione è quasi una galleria di sintomi patologici), e il tragicomico Mr Micawber, vero gioiello della letteratura caricaturale.




Il grande scrittore inglese Rudyard Kipling pone al centro del suo capolavoro la figura di un ragazzo: Mowgli, il «piccolo cucciolo nudo», il «ranocchio» di cui gli animali non riescono a sostenere lo sguardo. Vero e proprio antenato di Tarzan, Mowgli viene allevato da una coppia di lupi e intorno a lui si svolge la vita della lussureggiante e intricata foresta tropicale, la giungla, appunto, che diventa coprotagonista del racconto. Fra i tanti pericoli corsi e fra i diversi amici o nemici di Mowgli, spiccano indimenticabili creature come Shere Khan, la tigre, e Bagheera, la pantera nera, e soprattutto il meraviglioso racconto del duello all’ultimo sangue fra Rikki-tikkitavi, la mangusta, e Nag, il cobra, episodio magistrale in cui Kipling sottrae gli animali all’immaginazione e li restituisce alla loro etologia. In questo volume: Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla.




Defoe è concordemente giudicato dalla critica uno dei creatori del realismo moderno, e Robinson Crusoe (ritenuto da alcuni il suo capolavoro) è senz’altro uno dei libri più celebri e amati di tutta la letteratura inglese. Generazioni e generazioni di lettori di ogni Paese e ogni età – anche giovanissimi – sono approdati sull’isola deserta con l’intrepido naufrago, hanno sfidato con lui le forze contrarie della natura, hanno partecipato ai suoi sforzi umili, tenaci e vittoriosi, hanno stretto amicizia con Venerdì… Ma Robinson Crusoe è molto più di uno splendido romanzo di avventure: è anche un’opera straordinaria (divenuta in breve un vero paradigma per filosofi ed economisti) che riuscì a interpretare con sorprendente precisione le idee, i fermenti e i miti del proprio tempo. Un libro davvero immortale, che, nei secoli, conoscerà tra i suoi entusiasti lettori Rousseau e Twain, Dumas e Melville, Stevenson e Poe.


Pubblicato inizialmente a puntate e poi in volume nel 1895, Jude l’oscuro fu l’ultimo romanzo di Hardy e fu stroncato senza riserve dalla critica e dal pubblico vittoriano del tempo, a tal punto che Hardy ritenne conclusa la propria carriera di romanziere. Il libro, ribattezzato dalla critica «Jude the Obscene» (Jude l’Indecente), venne inoltre bruciato pubblicamente dal vescovo di Exeter lo stesso anno. Il protagonista della storia è Jude Fawley, un giovane uomo appartenente alla classe più umile della società, il cui sogno nella vita è divenire letterato. Altri due personaggi cruciali del racconto sono la volgare prima moglie di Jude, Arabella, e Sue, la cugina di cui si innamora perdutamente. Opera cupa e pessimista, ha avuto un’efficace trasposizione cinematografica nel 1996, per la regia di Michael Winterbottom, con Christopher Eccleston e Kate Winslet nei panni di Jude e Sue.



Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato “apprendista stregone”, espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del “mostro” per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim’ordine (nell’Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive – ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo – uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dell’immaginario collettivo: una “porta oscura” della nostra mente dietro la quale – come ebbe a scrivere J. Sheridan Le Fanu – «il mortale e l’immortale fanno prematura conoscenza».

3 romanzi in 1
Più di 70.000 anni fa l’umanità è stata sul punto di estinguersi. Ora è pronta per compiere un nuovo passo verso un livello evolutivo superiore.

La dottoressa Kate Warner, brillante genetista, è convinta di aver trovato la cura contro l’autismo, invece ha fatto una scoperta ben più pericolosa per lei, e per l’intera razza umana. Intanto, in Antartide, una missione scientifica ha identificato un sommergibile nazista sepolto all’interno di un iceberg e difeso strenuamente da una potentissima organizzazione globale. David Vale ha passato gli ultimi dieci anni a tentare di comprendere quale segreto questa organizzazione protegga con tanta tenacia, ma ormai è troppo tardi: quegli uomini sono sulle sue tracce e lo stanno braccando. Un pericolo immenso e remoto come una galassia, una minaccia invisibile come un virus. L’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo stanno per collidere. L’umanità è a un crocevia decisivo. Benvenuti ad Atlantis Saga.

Ci sono dei classici davvero interessanti che vorrei leggere, inoltre la serie Atlantis l'avevo iniziata perché tempo fa trovai su iTunes la giornata in cui l'ebook era gratis, ma non l'ho mai continuata. Ricordo che mi stava piacendo, quindi credo ci farò un pensierino. Voi cosa ne pensate? Avete adocchiato qualcosa?
Buona giornata, readers! 

8 commenti:

  1. Ciao Jes! Non conoscevo la serie Atlantis perciò fammi sapere com'è anche se dalla trama non è esattamente il mio genere. ^-* Oh per la miseria voglio Il libro della giungla!!

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    1. Ciao Violet! La libra della giungla è carinissimo *-*

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  2. Sinceramente l'unico che mi interessa e "Atlantis saga", è da un pò che li ho in lista, quindi, appena riesco penso che lo prenderò. Soprattutto visto che sono 3 libri in 1. Comunque, certo che potrebbero anche fare più edizioni economiche di libri attuali e non sempre e solo di classici, eh.

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    1. Sì, è molto conveniente!
      Beh diciamo che i classici sono molto ricercati per questo prezzo, quindi ci sta =)

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  3. Jess <3 Devi assolutamente leggere Il vino della solitudine, libro meraviglioso!

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