domenica 3 gennaio 2016

Amore a prima... lettura!

Ciao, avid readers! Oggi volevo parlarvi di un tema che ritengo molto importante: far innamorare ogni persona dei libri. Ora mi spiego meglio! Giorni fa parlavo con mia madre dell'importanza della lettura, delle percentuali italiane di lettori nettamente inferiori a molti altri paesi, ed essendo noi due lettrici ci siamo intristite al pensiero che in molti appena sentono solo l'abbinamento lettura e libro scappino a gambe levate. 
Chiacchierando siamo arrivate al primo incontro con i libri. Mia madre si innamorò della lettura quando alle medie le sue insegnanti organizzarono una giornata intera in una libreria, dove ognuno di loro doveva acquistarne uno e lei prese Piccole donne, che divorò in men che non si dica. Grazie a questo libro (che ancora conserviamo come una reliquia in libreria) si appassionò alla lettura e fin da piccola me la trasmise anche a me, leggendomi sempre qualcosa prima di addormentarmi e comprandomi libri sin da quando imparai a leggere. 
Quindi siamo arrivati alla conclusione che se fin da piccoli i bambini vengono invogliati a leggere, sicuramente non perderanno questa attitudine nel crescere. Poi ci sono anche casi in cui si inizia a leggere durante l'adolescenza, ma è già più difficile se non si trova il libro giusto che ci fa amare la lettura. 
Prendiamo come esempio i libri che durante la nostra carriera scolastica ci vengono imposti. Da appassionata di libri non mi sono mai pesati, li leggevo tutti e mi prestavo alle interrogazioni su di essi, però non per tutti i miei compagni era così. Alcuni leggevano svogliati il libro, se lo trascinavano per mesi, altri evitavano e cercavano recensioni su internet, con il risultato finale di disprezzare ancora di più avere tra le mani un libro per piacere personale. 
Se nel sistema scolastico ci fossero più iniziative legate al mondo letterale, sicuramente le nostre percentuali di lettori si alzerebbero. So che alcuni insegnanti credono in questo e cercano di fare qualche iniziativa, ma sono veramente pochi quelli di cui ho sentito parlare. 
Ci potrebbero essere vari metodi, come assegnare un libro a piacere ad un bambino durante l'anno scolastico e farlo commentare a fine anno, portarli spesso nelle biblioteche per far respirare loro l'atmosfera inebriante della lettura... Tante cose potrebbero portare chiunque ad amare i libri.
Ognuno di noi ha avuto il primo incontro con questa passione in modi diversi e mi piacerebbe sapere com'è avvenuto il vostro, se pensate mai  a queste piccole riflessioni che vi ho riportato e se vi piacerebbe vedere più persone non spaventarsi davanti ad un libro ma prenderlo in mano e immergersi in un altro universo, sognare, capire, comprendere altri punti di vista, scoprire molte realtà a noi estranee, perché la leggere è questo e molto altro. 
Fatemi sapere cosa ne pensate, spero che questo post vi sia piaciuto e non risulti troppo lungo e pesante!
Un abbraccio, readers! 

21 commenti:

  1. A me da piccolo piaceva la storia, e anche la mitologia. Passavo ore a leggere le storie e i racconti sui libri miei e di mio fratello. Alcuni li ricordo a memoria. Poi ho letto il mio primo libro. Un libricino molto vecchio, che apparteneva a mio Zio. ''Il cavaliere di roncisvalle'' Da li è nata la mia passione per i libri. Per me erano un rifugio diciamo. Potevo scappare in altri mondi e non annoiarmi in questo. Poi ho persino contagiato mia sorella XD
    Penso sia vero quello che dici, le imposizioni scolastiche non vanno affatto bene. Ci vorrebbero delle spintarelle, delle iniziative. I generi letterai sono così tanti che ognuno può trovare qualcosa di gradito, basta cercare. E una volta che uno ci si appassiona è fatta.

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    1. p.s.
      Mi piace questo post :)

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    2. Magari prima o poi verrà proposto qualcosa di nuovo, lo spero tanto! L'importante è iniziare, far appassionare anche con un solo libro, un capitolo, una persona, poi tutto verrà da sé =)

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  2. Mi piace questo post è condivido quello che hai scritto. Sono stata avvicinata alla lettura fine da piccola e ne sono contenta perché quella passione mi è rimasta. Invogliare alla lettura è qualcosa di molto bello e penso che noi Blogger letterari nel nostro piccolo lo facciamo un po'.

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    1. Grazie mille! Sì, hai ragione, forse noi diamo un piccolo contributo ed è stupendo =D

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  3. Non mi ricordo quando è nata la mia passione per la lettura, è sempre stata una parte di me! Molto probabilmente, come per te, ha avuto una grande importanza la mia mamma, visto che anche lei legge molto.
    Condivido quello che dici sulle letture imposte a scuola: la mia insegnate di letteratura ci proponeva, ogni estate, una lista di libri da leggere entro la quale dovevamo sceglierne due o tre. Vero che molti miei compagni sceglievano i più corti, ma almeno non c'era l'idea che quel libro ti fosse stato imposto e sicuramente ciò invogliava molto di più alla lettura :)

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    1. E' stupendo che sia sempre stata parte di te, e le nostre mamme ci hanno molto influenzato <3
      Verissimo, anche una piccola sfida di questo genere invoglia in piccola parte a leggere chi odia farlo =)

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  4. Bellissimo post. Da appassionati di libri non riusciamo a concepire che qualcuno si neghi un tale piacere. Purtroppo conosco tanta gente che crede che leggere sia una perdita di tempo ed è una cosa triste. Le persone che non leggono, quando ci parli, sono poco interessanti, hanno una visione ristretta del mondo, non hanno immaginazione né spirito critico. Tutte qualità che ci porta la lettura. Io leggo di tutto: libri, fumetti, saggi, riviste come National Geographic perché sono curiosa e ho sempre voglia di imparare, sognare, emozionarmi e crescere.

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    1. Grazie mille! Però non penso che chi non legga sia poco interessante o senza spirito critico. Ho amiche che non leggono e ti assicuro che questo non vuol dire che la loro personalità e le loro idee sono ristrette, hanno un grande spirito critico lo stesso =)

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  5. Ciao Avid, bel post, davvero.
    Io sono stata iniziata alla lettura in maniera un po' particolare, ho imparato a leggere con i manga, mio fratello li colleziona dalla bellezza di quasi vent'anni, fin da bambina quindi sono stata trascinata in quel vortice di shonen e manga per adulti (non hentai, solo particolarmente crudi dal punto di vista delle morti XD) che mi ha fatta appassionare alle pagine scritte, sorvolando poi sul danno che hanno creato alla me bambina che tra un'ammazzatina traucolenta e Charming, sceglieva sempre l'ammazzatina traucolenta XD
    Mi sono avvicinata ai libri un po' più grandicella, avrò avuto più o meno nove/dieci anni, nelle scuole passavano delle associazioni che vendevano libri per raccogliere fondi, comprai la piccola principessa, credendo di trovare una favola, solo durante la lettura mi resi conto che non era proprio una storiella allegra e che aveva il suo bel carico di tristezza... XD
    In seguito, alle medie, mi appassionai ai thriller e da lì poi non ho più smesso di leggere, devo a Twilight il mio passaggio agli urban fantasy, paranormal romance e via dicendo :)

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    1. Ciao, grazie mille! Wow è stato un modo fantastico di iniziare, anche se insolito =D
      Twilight ci ha aperto un mondo (a me quello delle fanfiction ahah)!

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    2. Non dirlo a me, ho trascorso gli anni migliori nel fandom di Twilight su EFP, se il tempo vuole avrei una ff in stesura, ma per adesso è solo un'idea con un primo capitolo XD

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    3. Sì, tempi fantastici *-* Giorni di attesa ad aspettare gli aggiornamenti delle ff preferite <3

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  6. Post stupendo...anche io mi sono avvicinata alla lettura alle elementari perchè la nostra maestra aveva organizzato una piccola biblioteca in cui avevamo la possibilità di scegliere i libri che più ci sembravano belli...mi capitò Pattini d'argento, lo amai e da allora ho continuato a leggere :)

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    1. Grazie mille! E' stupendo sapere che alle elementari c'erano queste iniziative *-*

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  7. Ciao Jess! Post davvero stupendo, è proprio un peccato vedere che in Italia le persone che leggono sono davvero poche rispetto a gli altri paesi. A mia madre è sempre piaciuto leggere, che si trattasse di romanzi rosa o libri di cucina poco importava, leggeva tanto e anche ora non è da meno. Ogni sera prima di andare a letto leggeva qualcosa anche a me e a mio fratello, ci leggeva sopratutto le favole ma anche la Bibbia. Nonostante l'abbia fatto con entrambi il mi fratello non ne vuole sapere..manco li tocca i libri, figurati leggerli! XD
    Io ho sempre letto, sia a scuola che durante le vacanze e non mi è mai pesato ma ho riscoperto la lettura prima con Twilight e seguiti e poi con Obsidian. Ora non mi ferma più nessuno ahah! :D

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    1. Ciao Giuli! Sì, è brutto vedere le statistiche italiane! Ahahah però almeno con te ha avuto successo la tua mamma!
      Twilight ha aperto un mondo a mooooolti lettori, dobbiamo ringraziare la Meyer <3

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  8. Secondo me ne potresti mettere anche altri di post così. Mi piace parlare di cose riguardanti "il leggere" e non solo le varie letture. Cioè, mi piace parlare e conversare su tutto quello che riguarda i libri. Come ben sai, ti ho già detto cosa ne penso dei libri obbligatori e li odio a morte. Ne avevo già discusso più di un anno fa su una pagina su fb e in molti mi davano ragione, altri invece no, dicendo che servivano. Secondo me no. I libri siamo NOI che dobbiamo sceglierli. Siamo NOI che dobbiamo essere attirati dalla copertina, dal titolo, prenderlo in mano e leggere la trama e vedere se ci può interessare o meno. Io sono convinta che come fanno la maggior parte dei professori, - cioè quasi tutti-, sia sbagliato. E' per colpa loro che la maggior parte dei ragazzi o ragazze adolescenti odiano leggere. Ed è così triste. Non sto dicendo che chi non legge sia triste, non fraintendetemi, intendo che è triste che non esplorino questo mondo fantastico. Perché quando leggi, ti estranei dal mondo reale e ti ritrovi nel libro, ed è fantastico, una delle cose più belle che ci siano. Diventi te la protagonista o il protagonista. E' un peccato che non sappiano quanto sia bello viaggiare all'interno del libro.

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    1. "Prendiamo come esempio i libri che durante la nostra carriera scolastica ci vengono imposti. Da appassionata di libri non mi sono mai pesati, li leggevo tutti e mi prestavo alle interrogazioni su di essi, però non per tutti i miei compagni era così. Alcuni leggevano svogliati il libro, se lo trascinavano per mesi, altri evitavano e cercavano recensioni su internet, con il risultato finale di disprezzare ancora di più avere tra le mani un libro per piacere personale. "

      Ecco, questo succedeva anche in classe mia. Ed era brutto, molto brutto. Come ti ho già detto precedentemente in un post di qualche tempo fa. Di quelli obbligatori, solo 3 mi son piaciuti. Uno delle medie, che era "La fabbrica di cioccolato", in prima superiore che era "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" se non ricordo male il titolo, anche se ammetto che quest'ultimo me lo ricordo poco e uno in terza o in quarta superiore, ora non ricordo, che era del periodo del romanticismo, e la professoressa, -una delle poche che mi piacevano, tra l'altro, anche se difetti ne aveva anche lei. Ma era davvero brava come prof-, in quell'occasione ci aveva dato da scegliere tra diversi titoli. E io avevo scelto "Cime tempestose", che era da tanto che volevo leggerlo e all'epoca ho avuto l'occasione per leggerlo. Ricordo di aver preso 9 e mezzo al compito. Una delle sole tre che abbiamo letto veramente il libro, tutti gli altri no. Tutto preso da internet. E la prof se n'era accorta. E' stato triste. Anche se ammetto, che mesi prima, quando ci aveva assegnato un libro del periodo dell'illuminismo, quello ammetto di non essere riuscita a leggerlo. Proprio non ci sono riuscita. Non ricordo neanche il titolo, pensa. Mentre con altri a fatica li finivo, anche dopo tanto. Quello proprio no. Ricordo di essermi rimessa a rileggere per l'ennesima volta "Twilight" XD e inevitabilmente, avevo cercato su internet. Già. Purtroppo pure io l'ho fatto. Ma questo è colpa della prof, però. Come puoi assegnare un libro di quel periodo? Mah.
      Dovrebbero fare più iniziative come hanno fatto con tua madre. Portare i bambini o ragazzi in libreria e dire: "Cercate e scegliete quello che volete". Io penso che l'importante sia leggere, poi qualsiasi genere, -bè, a parte l'erotico, che a scuola non va bene ahahah-, va bene. Cosa mi serve obbligare una persona a leggere un genere che magari proprio non sopporta? L'unica cosa che ottieni, è di fargli odiare la lettura.
      Il primo ricordo che mi ricordo, -che gioco di parole-, mi sembra un libro da bambini che c'era già in casa, perché di mia sorella. Non ricordo esattamente il titolo, era qualcosa su una strega. Poi vabbè, alle elementari avevano fatto un mercatino dove prendere dei libri a scelta. E ricordo di averli amati all'epoca. Poi sono arrivati i manga, altri libri da grandi man mano che crescevo. Poi quel periodo che ti ho già raccontato nell'altro commento lungo come un papiro XD
      Concordo sul fatto che leggere, ti aiuta a vedere le cose da varie prospettive. E non essere limitata solo ad una.

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    2. Certo, vedrai che ne sbucheranno altri post così ;)
      Anche a me alle medie avevano fatto leggere La fabbrica di cioccolato, tra l'altro qualche tempo dopo uscì anche il film ed ero gasatissima di aver letto prima il libro, lo ricordo ancora! Hai ragione, obbligare un determinato libro può disincentivare molto la lettura; poi certo ci sono altri casi in cui uno è un lettore e qualsiasi cosa la legge con piacere, ma da adolescente è più difficile.
      Sarebbe molto bello se nelle scuole ci fossero più iniziative, cambierebbero molte prospettive, ma anche la famiglia può fare la sua parte =)

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