martedì 11 aprile 2017

Review Per gioco o per amore di R.L. Mathewson

Ciao, avid readers! Rispetto a quello che i titoli di questa serie suggeriscono, sono romance ricchi di humor dove ridere diventa la regola, così dopo la piacevole sorpresa del primo libro questa lettura non potevo perdermela, ma sarà all'altezza del precedente? Scopriamolo insieme!


Serie: Neighbor from hell 
2. Per gioco o per amore
3. Checkmate
4. Truce
5. The game plan
6. Double dar
7. Christmas from hell 
8. Fire and brimstone
9. Playing hard to get
10. senza titolo
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary romance, Humor



Zoe è abituata a badare a se stessa e da tempo ha accettato l’idea che la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo. Così quando perde il lavoro e la sua vita inizia ad andare a rotoli, non si aspetta che le cose migliorino. E di certo non si aspetta che a venirle in aiuto sia proprio quell’idiota del suo vicino. Ma non ha più nulla da perdere, così, quando lui le offre un accordo che apparentemente porterà vantaggi a entrambi senza danneggiare nessuno, Zoe decide di fidarsi di lui e incrocia le dita. Anche se ormai dovrebbe aver imparato che dietro ogni opportunità può nascondersi uno scherzo del destino…Trevor Bradford ama le cose semplici; per essere felice gli bastano una vita tranquilla, del buon cibo e la donna perfetta. Di quest’ultima, in particolare, ha un’idea molto precisa: sa esattamente come deve essere. E sa anche che non assomiglia affatto alla sua sciatta vicina. Così, quando scopre con orrore che sta pensando un po’ troppo a quella insipida ragazza della porta accanto, decide che il modo migliore per togliersela dalla testa è viversela fino in fondo. Continuerà a frequentarla, ma solo finché non troverà la perfezione.


Il primo volume di questa serie, Un gioco per adulti, a dispetto di ciò che titolo e precedente cover suggeriscono al lettore, mi ha sorpresa in positivo per la vena ironica dell'autrice e la follia del protagonista maschile. Anche in questo secondo libro la Mathewson non si smentisce, anzi il protagonista è quasi assurdo, al limite della logica, eppure riesce a divertire e nel suo modo assurdo di comportarsi e ragionare rende la lettura piacevole.
Trevor è il cugino del precedente protagonista, Jason, e proprio come ogni altro Bradford ha qualche problema a contenere l'appetito, diventa estremamente adorabile questa sua ossessione e in suo soccorso arriva la vicina Zoe che in poche ore sta vedendo la sua vita andare in pezzi, e tutti i sacrifici fatti negli ultimi anni diventare inutili. Zoe non sa che ne sarà di lei dopo quel giorno sfortunato, almeno finché non ha uno scontro con il suo vicino e padrone di casa. Ma dagli scontri può sempre uscirne qualcosa di positivo e Trevor e Zoe stringono un accordo vantaggioso per entrambi; Trevor le tende una mano nel momento del bisogno e tra loro inizia uno strano rapporto, una quotidianità che calza a pennello a entrambi fino a diventare indispensabile senza neanche se ne rendano conto. Però gli accordi non finiscono lì, uno nuovo cambierà per sempre i loro sentimenti e sarà il più difficile da rispettare. 
Il modo in cui Trevor si pone nei confronti di Zoe è esasperante nella sua arroganza, ma resta sempre quel lato umoristico di ogni loro battuta che è impossibile non strappi un sorriso. La vena humor dell'autrice si percepisce in ogni capitolo, anche nelle situazioni più difficili non manca mai quella leggerezza che rende questa serie così piacevole da leggere. 
Trevor non è un personaggio che ho apprezzato in ogni sua sfaccettatura, inizialmente si mostra talmente indifferente ed egoiste in alcune situazioni riguardanti Zoe da non risultare proprio piacevole, ma più la storia va avanti e il rapporto con Zoe si fa stretto, più diventa un personaggio così estremo in ogni cosa lo riguardi da farsi apprezzare, probabilmente proprio per la sua pazzia. 
Zoe è una donna come tante, con le paranoie che noi tutte condividiamo, con un'infanzia non proprio memorabile, però non per questo è un personaggio cupo o noioso, riesce a bilanciare bene la follia di Trevor e a manipolarlo in modo dolce e divertente.
Se devo paragonare questa lettura alla precedente direi che in questa manca qualcosa, il primo libro l'ho avvertito più completo e Jason riusciva a dare di più come protagonista maschile, mentre questo con quel suo lato della storia quasi assurdo (quante volte l'ho ripetuto?!) risulta sì piacevole da leggere per passare qualche ora immersa in un mondo leggero e spiritoso, ma non memorabile come mi sarebbe piaciuto ricordarlo. 
Una nota di merito per l'autrice è l'epilogo che apprezzo sempre molto in questa serie, dona quello spiraglio sul futuro dei personaggi divertente e che riesce a farmi girare l'ultima pagina con il sorriso sulle labbra. Non costringe il lettore a proseguire la serie, ogni libro è stand alone e si conclude in modo indipendente rispetto agli altri, seppur i precedenti personaggi facciano le loro apparizioni. 
Se avete voglia di leggere una storia tra vicini ricca di humor e leggere, questa è la serie che fa per voi!
Cosa ne pensate, readers?
Un abbraccio!   

2 commenti:

  1. Amo questa serie, la Mathewson è troppo brava!

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    1. Sì, sì concordo, riesce sempre a trattare tutto con una bella dose di humor! :)

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