domenica 30 ottobre 2016

Review 9 Novembre di Colleen Hoover

Ciao, avid readers! Sono ufficialmente entrata in modalità Hoover e si salvi chi può! November 9 è disseminato di citazioni che non ho potuto fare a meno di appuntarmi, ci sono parti che ho amato, altre che ho compreso meno, ma nel complesso è un libro che mi è piaciuto dall'inizio alla fine e non posso che parlarvene in termini entusiastici. 

Editore: Leggereditore
Genere: New adult

È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.



Premetto che non sono una di quelle lettrici che osannano all'infinito l'autrice di cui legge ogni libro. Ovvio, se mi piace una determinata autrice corro a comprare il nuovo libro, ma se la lettura non mi convince non mi faccio problemi a dirlo. La fama della Hoover è ormai risaputa, chi non conosce almeno un suo libro? Solo per sentito dire è impossibile non riconoscerla, quindi ogni sua uscita è un successo anticipato. November 9 non fa eccezioni, si presenta come il nuovo successo dell'autrice surclassato ora dall'ultima uscita It ends with us che tutti anticipano spezza il cuore dalla prima all'ultima pagina. Tutto questo per dire che sebbene sia una di quelle autrici di cui leggo ogni cosa, sarò molto obiettiva in questa recensione. 
November 9 è la storia di Ben e Fallon, due ragazzi che si conoscono all'età di diciotto anni e il cui destino è legato. Appena maggiorenni non hanno idea di cosa significhi l'amore, ma hanno ben chiaro il sacrificio in nome di un sentimento acerbo. Si incontrano in un momento in cui la vita di Fallon sta per cambiare, vuole iniziare una nuova vita a NY, lontana da LA e dai ricordi di questa città, e non è pronta a rinunciare al suo sogno per nessuno, com'è giusto che sia. Ben è uno scrittore, anzi un aspirante scrittore che scrive pagina sulla sua vita, mentre Fallon vive per la recitazione, due passioni che si incontrano nel momento stesso in cui Ben e Fallon raggiungono l'accordo di incontrarsi per i prossimi anni ogni 9 novembre e continuare una storia che sarà plasmata sotto le mani da scrittore di Ben. 
Non potrai mai trovare te stessa se ti perdi in qualcun altro.
Ogni anno si incontrano nello stesso luogo e ogni volta si ritrovano a doversi confrontare sul tempo passato, sulle novità, tutto ciò che salta loro in mente, ma solo per quelle poche ore. Il loro mondo si ferma, quell'unico appuntamento annuale è di vitale importanza ed entrambi piano piano riescono a curare le loro ferite.  
Una delle cose che cerco di non dimenticare mai è che tutti noi abbiamo delle cicatrici. Molti ne hanno di peggiori rispetto alle mie. L'unica differenza è che le mie sono visibili, mentre quelle della maggior parte della gente non lo sono.
Però non è tutto così semplice, durante i mesi passati ognuno nella propria città, le loro vite cambiano e quella di Ben viene completamente stravolta. Ci sono dei passaggi in cui è difficile capire le decisioni di entrambi, sebbene ognuno di loro abbia delle ottime motivazioni sono rimasta perplessa in alcuni momenti e Ben è stato molto difficile da comprendere, soprattutto in un momento in cui mi sono chiesta che fine avesse fatto il vero Ben e da cosa fosse stato rimpiazzato. 
Ognuno di questi personaggi ha delle caratteristiche precise, Fallon deve lottare per ritrovare fiducia in se stessa ma la grinta non le manca mai, è decisa a portare avanti il rapporto con Ben seguendo un consiglio della madre e penso sia stata una scelta perfetta per lei; Ben è dolce, comprende Fallon in ogni sfumatura e cerca di entrare nel suo mondo in vari modi, soprattutto attraverso i libri, una grande passione di Fallon. 
Si dice di non giudicare mai il libro dalla copertina, ma che succede se per caso leggi l'interno prima di aver visto la copertina? E se ti è piaciuto un sacco quello che hai letto? E' chiaro che quando ti avvicini per la prima volta al libro per vedere la copertina, speri sia bella. Perché chi mai vorrebbe sulle mensole della propria libreria un libro scritto benissimo con una copertina di merda?
Mi è piaciuta la scelta della Hoover di giocare su questo fattore, inserire i concetti stessi dei libri romance e new adult, i cliché ormai presenti in tanti di questi e far interpretare a Ben molti di essi in modo originale, scherzoso e a suo modo romantico. Nel libro la lettura è importante, su quanto sia fondamentale staccare la mente da altro, perdersi nei personaggi, sia con i cliché presenti che con la stessa terapia della scrittura che utilizza Ben per riprendersi e iniziare a dare un senso alla sua vita ormai alla deriva.
La bellezza del libro sono proprio queste frasi, questi pensieri che accompagnano tutta la lettura, e sicuramente come Ben riesce ad amare e insinuarsi nella vita di Fallon con sole pochissime ore a disposizione. Penso sia scontato che ciò che più riesce a catturarci di un romance sia il modo di amare dei personaggi, ma Ben ne ha uno ancora più diverso da tutti gli altri protagonisti maschili di cui mi è capitato leggere.
Ci sono molte cose da scoprire su Ben, è lui quello misterioso e che fino alla fine vi saprà sconvolgere, mentre Fallon è la parte che ha già subito e che deve solo continuare a muovere un passo dopo l'altro per riemergere.  
Se avessi dovuto scrivere cos'era l'amore quel giorno, avrei detto che sembrava che le due cose che preferivo fossero unite insieme, amplificando il loro significato. Come se il verso che preferivo della mia poesia preferita si fosse unito al testo della mia canzone preferita.
Non ero pronta per leggere un libro spezza cuori, ma la mia amica C. lo ha letto subito e mi ha detto solo: "leggilo, devi leggerlo". E così ho fatto, aspettandomi fiumi di lacrime e angoscia. Questo non è accaduto, il libro mi è piaciuto, mi ha convinta in tutto e per tutto anche con la irrealtà di questo 9 novembre che si ripete, però non mi ha fatto scendere neanche una lacrima durante i pezzi più drammatici. L'ho trovato strano perché non ho qualche riserva sul libro, è stata una bella lettura che mi ha coinvolta e tenuta incollata alle pagina, però non ho provato neanche quell'emozione e quel vuoto a fine lettura. Sicuramente il libro della Hoover che più mi ha lasciato sconvolta rimarrà sempre Le coincidenze dell'amore, sono stata male per giorni dopo questa lettura e continuo a dire che è uno dei libri più belli mai letti di questo genere. In ogni caso ho amato anche November 9, è un libro che consiglio nel modo più assoluto e ci sono tantissime frasi che rimangono impresse, non potrete fare a meno di provare empatia sia per Ben che per Fallon, per i loro demoni onnipresenti e per quelli che finalmente sconfiggeranno insieme. 
Voi, readers, cosa ne pensate? Quale libro della Hoover vi ha colpiti di più?
Un abbraccio!   

18 commenti:

  1. Non è il mio genere, ma dell'autrice avevo apprezzatissimo Hopeless e questo m'ispira stranamente altrettanto. Spero di leggerlo. :)

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    1. Hopeless è stupendo, per me superiore a questo, mi ha spezzato il cuore quel libro ç.ç

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  2. Anch'io l'ho letto recentemente e pubblicherò la recensione in settimana però mi sono sentita un robot senza cuore perchè non ho versato lacrime :(

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    1. Anch'io, Je, neanche una lacrimuccia >.< Non so perché, di parti in cui commuoversi ce ne sono!

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  3. Ciao Jess,
    io a parte Sparks mi dispiace ma di solito non verso lacrime e questo mi fa sentire un pò fuori dal mondo perchè tante lettrici si commuovno per i libri ma io no. Trovo che siano commoventi certo ma Sparks è l'unico che ci riesce ed è anche per questo che lo adoro.
    Detto questo, il libro mi è piaciuto molto. E' stata anche la mia prima lettura in lingua e perciò lo ricorderò sempre con piacere. La storia di Ben e Fallon mi ha preso subito ma sicuramente per me il migliore della Hoover resta L'incastro IMperfetto

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    1. Ciao, Susy! Sicuramente con i libri di Sparks il pianto è assicurato, non si tratta più di commozione ma vere e proprie lacrime! Non ricordo un libro che non mi abbia fatta piangere!
      L'incastro imperfetto ha un fascino tutto suo <3

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  4. Ciao,
    non hai ancora completato la sfida quattro del fandom book contest, eccezionalmente hai ancora un paio di giorni per farlo, affrettati!
    La trovi qui: http://raggywords.blogspot.it/2016/10/fandom-book-contest-sfida-quattro.html .
    A presto!
    Rainy
    PS: Nel caso avessi già completato la sfida ti prego di rimandarmi l'email in cui hai scritto le risposte perchè non sono arrivate >.<

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    1. Ciao, grazie per l'avviso, mi ero scordata xD

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  5. Quello che molti non capiscono, che se un determinato libro di un autore che ami ti è piaciuto di meno, oppure non ti è piaciuto proprio, oppure ti son piaciute solo alcune parti di alcuni personaggi. Non c'è nulla di male a dirlo. Questo non vuol dire che ami di meno quell'autore o autrice. Sembra che uno non possa essere obbiettivo, quando invece se stimi e ami davvero un/a cantante, un attore/attrice o uno scrittore/scrittrice, devi saper essere obbiettiva. Che poi, può capitare che ti sia piaciuto completamente tutto quello che ha fatto fino in quel momento, può essere eccome. Prendendo i libri in questo momento, per esempio tutti quelli che ho letto fin'ora di Jennifer L. Armentrout, li ho amati tutti, tra quelli che ho letto. Mentre per quanto io sia Twilighters accanita, sai quanto amo alla follia Twilight e tutta la saga, secondo me "Life and Death" se lo poteva risparmiare. Così come amo Harry Potter, "La maledizione dell'erede" che non intendo leggere, mi basta già sapere la trama, che è una sceneggiatura strana e il racconto di chi l'ha letto, per farmi dire che poteva evitarlo.
    O appunto Nicholas Sparks che adoro, tra quelli che fin'ora ho letto, non è una novità che "La scelta" non mi è piaciuto per niente, mentre "Ricordati di guardare la luna (Dear John)", mi è piaciuto pochissimo, solo le parti di John con il padre, per il resto non mi piace.
    Tornando alla recensione, io come sai ne ho due della Hoover a casa, che prima o poi leggerò. Però dalla trama e dalla tua recensione, mi ricorda molto "One Day", libro che ancora non ho letto ç.ç ma ho visto il film e mi sembra molto simile questo, o no?
    Però mi ispira :D

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    1. Concordo, Ale, penso che sia sempre apprezzato dire quello che si pensa anche se l'autrice in questione ci piace molto. Non si può sempre amare qualsiasi cosa e ci sta che un libro non ci convinca, non è la fine di nessuno, solo opinione personale.
      Può sembrare simile a One day ma ti assicuro che alla fine è totalmente diverso, c'è tutto un altro contesto qui e un retroscena differente, quindi vai tranquilla che non è una copiatura =)

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  6. Ciao Jess! Sto leggendo questo libro proprio adesso e sono a circa a un terzo, quindi molti degli eventi a cui fai riferimento non li conosco ancora. Come sai la Hoover è una tra le mie scrittrici preferite, leggerei qualsiasi cosa di suo e proprio per questo mi sono buttata su November 9 senza pensarci due volte. Già in Ugly Love alcuni elementi che la Hoover aveva inserito non mi erano piaciuti, eppure questo non mi ha impedito di amare comunque il romanzo. Ora che sto leggendo November 9 sono incredula per ciò che c'è scritto. Mi sembra tutto così poco credibile, Ben non mi piace granchè e soprattutto lo trovo troppo volgare e le dinamiche tra i due sono così ridicole. Spero migliori andando avanti, perchè sarebbe il primo libro della Hoover a deludermi. Finger crossed. Il libro che più ho amato di questa scrittrice? Assolutamente Slammed.

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    1. Ciao, Chiara! Tra tutti i libri della Hoover sicuramente questo è il più irreale da un certo punto di vista, quello che mi è piaciuto ma non mi ha emozionata ed è stato un vero peccato.
      Slammed è carinissimo!

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  7. Sono andata in libreria e questo libro non l'ho trovato! Mi piange il cuore ma devo leggerlo assolutamente. Sono tanto contenta che ti sia piaciuto, Jes. Non ho letto tutta tutta la recensione per non sapere troppo ^-*

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    1. Ciao, Violet! Il libro mi è piaciuto ma non mi ha emozionata, purtroppo. Allora attendo una tua recensione ;)

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  8. Eccomi Jess... spero proprio di leggere presto questo libro, mi piace il suo stile ed il modo in cui arriva al cuore! Mi è piaciuta molto la tua recensione, completa, sincera e ben ponderata ^_^ Grande ❤️

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    1. Grazie mille, Ely <3 Aspetto anche un tuo parere! =D

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  9. Finito da qualche giorno, devo dire che mi è piaciuto,ma in molti momenti non ho sopportato la protagonista, per il resto l'idea di base della storia è molto carina e la Hoover scrive bene.
    Buone letture!!

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    1. Fallon ha dei momenti incomprensibili, ma anche Ben non scherza xD
      Buone letture anche a te ;)

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