lunedì 4 febbraio 2019

Review e intervista: Oltre le bugie di Jess L

Buongiorno, readers! Oggi torno con la recensione di un libro in uscita proprio oggi, Oltre le bugie di Jess L, che gentilmente mi ha concesso anche una breve intervista per togliere a noi lettori un po' di curiosità sia sui suoi libri che sulla sua passione per la scrittura. Trovate l'intervista a fine post quindi partiamo subito con la recensione, e soprattutto non dimenticatevi di scaricare subito l'ebook in offerta speciale sia oggi che domani a 0.99€!

Editore: Self publishing
Prezzo: E-book a €2,99 (il 4 e il 5 febbraio a €0,99) – Cartaceo a €9,90
Pagine: 240
Genere:  Contemporary romance
Data di pubblicazione: 4 febbraio
Finale: Autoconclusivo

Trama: Chi è che non mente? È nella natura umana farlo, a volte per proteggerci, a volte per non scoprirci troppo. Per Claire? Per Claire è una cosa normale. Quando si rende conto che la cosa sta degenerando, decide di fare qualcosa.
Non può andare avanti a “proteggere” i suoi genitori, non può mostrarsi sempre la fredda e l’algida della situazione, non può continuare a mentire ai suoi amici. Non può nemmeno portare avanti questa sottospecie di “relazione” col fratello della sua migliore amica. Sì, proprio con Matthew, il ragazzo che non ha mai sopportato, con cui ha passato anni a battibeccare e a parlarne male.
Eppure, non si sa come, ma quando hanno iniziato a parlare ha scoperto nuove cose di lui e, soprattutto, ha capito che non è tutto come sembra, c'è sempre una doppia faccia in una medaglia.
Tra risate, battibecchi e frasi al vetriolo, si verrà al nodo di tutto, e si scoprirà che c'è sempre qualcosa dietro a ogni bugia. Forse anche i sentimenti e l'amore.


Innanzitutto dovete sapere che seguo questa autrice da anni e da sempre mi innamoro delle sue storie, la sua scrittura è sempre fresca, diretta e coinvolgente, così appena ho preso tra le mani Oltre le bugie avevo voglia di immergermi in una storia d'amore che mi colpisse, ma le mie aspettative sono state superate fin dalla dedica a inizio libro, subito ho sentito di avere affinità con il messaggio che l'autrice voleva trasmettere attraverso la sua protagonista. Chi non indossa delle maschere oggigiorno? Chi non sente l'esigenza di nascondere parti di sé per paura di non essere accettati? Quante bugie si accumulano una sopra l'altra, sebbene innocue o per proteggere noi stessi dal mondo esterno? Un po' tutti almeno una volta nella vita ci siamo ritrovati in una condizione simile ed è proprio da qui che inizia la storia di Claire, la protagonista femminile più tosta di cui abbia letto nell'ultimo periodo. 
Claire ha un mondo dentro di sé, tante cose da dire, una maschera da indossare di fronte a tutti, compresi coloro che la amano. La vita le ha insegnato troppo presto il valore delle bugie dette per nascondersi dai pregiudizi e una volta che inizia non sa più come fermarsi, le riesce più semplice che mostrare al mondo com'è realmente. C'è solo una persona che vede oltre alla maschera ed è ancora colui che crede di odiare di più al mondo, il fratello della sua migliore amica, Matthew. 
La loro relazione inizia con basi del tutto errate, eppure rimane sempre lui il punto fisso nel suo castello fatto di bugie che piano piano ha iniziato a sgretolarsi. Matt, il ragazzo che mai avrebbe pensato di guardare con occhi diversi sarà proprio colui che le farà capire che a volte affrontare le proprie paure e lasciarsi andare può diventare qualcosa di meraviglioso. 
Claire non è sola, ha un solido legame d'amicizia con Oliver e Scarlett, i suoi migliori amici che nonostante Claire cerchi di tirare fuori il peggio di sé riescono a vedere oltre e a sostenerla in ogni fase della sua vita. L'amicizia è uno dei punti cardini di questo libro, dare a Claire questo appoggio incondizionato nonostante i suoi genitori e Matt è importante per far calare la sua maschera, nulla può contare quanto questo legame nei momenti peggiori e per Claire avere qualcuno che ascolti ogni bugia venuta alla luce e la apprezzi e la accetti è ciò che più la fa crescere e capire che è più semplice essere se stessa che cercare di mostrare la parte più forte del suo essere.
Ho apprezzato così tanto Claire perché è una di quelle protagoniste con cui mi sono subito immedesimata. Tenersi dentro tutto è sempre stata una delle mie specialità e Claire l'ho sentita vicina dalla prima all'ultima pagina. Il distacco che creiamo spesso con gli altri per paura di essere giudicati, la sensazione di non potersi aggrappare a nulla e dover risolvere sempre tutto con le proprie forze, tutto questo è Claire ma siamo anche noi nella vita quotidiana, nella realtà di tutti i giorni in cui indossiamo tante maschere diverse a seconda della situazione in cui ci troviamo. Eppure Claire è anche un esempio di come si possa uscire dallo scomparto che si crea, avere coraggio di mostrare ciò che sente, svelare il suo vero volto e aspettare che coloro che la amano accettino anche la vera se stessa. 
Da inizio libro Claire affronta una tempesta dopo l'altra, dopo anni passati a punzecchiarsi e odiare Matt il loro rapporto cambia totalmente, non è pronta ad affrontare i suoi sentimenti come non sa cosa fare con i suoi genitori che l'hanno portata a costruire un castello di bugie. Ma Claire riesce a crescere mostrandosi a noi lettori sotto una nuova veste, migliorata eppure sempre con il suo solito temperamento forte, lasciandosi andare e concedendo a se stessa per la prima volta di provare sentimenti senza freni.  

«Claire, tu parli troppo... odio che tu voglia sempre avere l’ultima parola. Sei impertinente, insistente e fingi di essere stronza e menefreghista, ma sei molto di più e non lo sopporto. E non lo sopporto solo perché vorrei scoprire tutto, vorrei capirti. Mi stai mandando fuori di testa». Le sue parole mi lasciano di sasso. Pensavo fossimo venuti a casa sua per una sveltina, per spegnere il cervello... non per disintegrare anche il mio ultimo neurone.«Ma che stai dicendo?» Chiedo a bassa voce, a corto di fiato.«Dico che ti voglio». Le sue parole dovrebbero rasserenarmi, ma c’è un tarlo che si è insinuato nella mia mente.

Mi sono ritrovata a leggere questo libro fino a tarda notte, non riuscivo a staccarmi dalle pagine finché non ho letto la parola fine e vi assicuro che di questi tempi non è semplice farmi innamorare di una lettura, quindi già solo per questo avrei consigliato subito questo libro, ma oltre alla voglia sfrenata di continuare a leggere capitolo dopo capitolo la storia di Claire e Matt c'è molto di più, c'è un messaggio, una protagonista che vediamo crescere e impariamo a comprendere e apprezzare con caratteristiche in cui tutti noi possiamo rispecchiarci ogni tanto. Per non parlare di Matt, il protagonista di cui tutte noi sogniamo di leggere, così sfrontato e allo stesso tempo dolce, fin da subito si avverte quanto lui tenga a Claire e faccia di tutto per farle capire quanto potrebbero stare bene insieme se solo lei abbassasse la guardia. Possiamo non innamorarci di un simile personaggio maschile?! Impossibile resistere per ogni anima romantica, vi avverto!
Fin dal prologo l'autrice ci fa fare un viaggio all'insegna della verità e del mostrare sempre noi stessi qualunque cosa succeda. Ha delineato bene i personaggi, la loro personalità è sempre coerente in tutto il libro come l'atmosfera che ha donato alla storia, e non si può che sorridere una volta arrivati all'epilogo che riserva una bella sorpresa che fa venire voglia di avere un intero libro nuovamente su di loro per leggere ancora delle loro avventure senza più bugie di mezzo. 
Vi consiglio questo libro per tutto ciò e ancora di più che solo leggendo potrete comprendere, quindi non fatevelo sfuggire e immergetevi nella storia di Claire e Matt, non ne rimarrete delusi!

BIOGRAFIA AUTORE
Torinese, 26 anni, scrive da poco prima di diventare maggiorenne. Ha iniziato a mettere le sue idee su "carta" quando ha scoperto le fan-fiction, e da quel momento non ha più smesso. Legge fin troppi libri romance, e quando non è immersa in qualche romanzo, è sicuramente presa in qualche maratona di telefilm. Al suo attivo ha un solo altro romanzo, ma conta di far prosperare il numero, perché ha ancora tante storie da raccontare.

Se volete potete trovarla su:


Intervista all'autrice:

1. Ciao Jess! Innanzitutto complimenti per il libro e in bocca al lupo per l'uscita di oggi! Parlando proprio della pubblicazione di Oltre le bugie, hai seguito una scaletta durante la stesura del libro, degli step particolari o ti sei lasciata trasportare durante la fase di scrittura?

Jess, grazie di cuore per tutto quello che hai fatto e che crepi il lupo! Ci ho riflettuto parecchio a questa tua domanda e in effetti no, non ho seguito una vera e propria scaletta. Prima di iniziare a scrivere questa storia sapevo solo che tre, quattro avvenimenti ci sarebbero dovuti essere, per il resto mi sono fatta prendere dal momento. Tra l’altro uno degli ultimi capitoli che ho scritto è stato il prologo, mi fa sorridere il fatto che invece per i lettori sarà il primo che leggeranno.

2. Oltre le bugie è già la tua seconda pubblicazione, cosa puoi dirci di Travolgimi, il tuo primo libro? Io sono letteralmente innamorata di Travolgimi e dei protagonisti che hai creato! 

Innanzitutto grazie, mi fa veramente piacere. Non riesco ancora a capacitarmi che quella storia non sia più solo mia. Ci sarebbe tanto da dire di Travolgimi, quando ho iniziato ad apportare le modifiche per farlo diventare un libro avevo continuamente paura. Paura di deludere chi conosceva già i protagonisti e la storia, ma sono soddisfatta del lavoro che è venuto fuori. Penso di non aver stravolto del tutto quello che era all’origine. Spero solo che il messaggio del libro sia arrivato, ovvero che il parere degli altri può essere importante ma fino ad un certo punto, che nell’adolescenza è fin troppo facile credere alle parole sbagliate e che crescere seguendo la propria testa e il cuore è la scelta migliore.

3. Hai in cantiere qualche altra storia che avremo il piacere di leggere prossimamente?

Sto cercando di raccogliere le idee. In realtà ho parecchi scenari in testa, dovrei solo capire a cosa dare la priorità, e dopo oggi, potrò mettermi tranquilla e seguire il neurone. Per il momento ho preferito lasciare più spazio ad Oltre le bugie, per provare a fare un lavoro migliore possibile. L’intenzione, comunque, è di far uscire un altro libro prima dell’estate, è da vedere se ci riuscirò.

4. In Oltre le bugie Claire è una delle protagoniste che più ho ammirato e in cui mi sono immedesimata negli ultimi periodi, cosa ti ha ispirata a scegliere di creare un personaggio così forte e allo stesso tempo fragile? 

In realtà non c’è stato esattamente qualcosa o qualcuno che mi ha ispirata. Sono una lettrice compulsiva, e capita spesso di vedere protagoniste con caratteristiche fin troppo simili tra loro, quindi è altrettanto facile non cadere nel solito cerchio quando si scrive. Claire, in un certo senso, mi ricorda me in un determinato periodo della mia vita, quindi è stato facile riuscire a darle un carattere o spiegare come si sentiva in determinate situazioni. Il fatto di amalgamare il suo essere forte ma nello stesse tempo fragile è uscito in modo spontaneo, anche la roccia che sembra più impenetrabile, dopo un po’, può cedere. Anche le persone più forti del mondo hanno momenti di debolezza e tendono a cercare persone che possano supportarle nel bene o nel male. Far cadere le proprie maschere non è facile e non si può fare con tutti, ma a volte ce n’è bisogno e quando si accetta di essere umani, con sentimenti, debolezze e paure, si vive meglio.

5. C'è una particolare scena del libro che ti sei divertita di più a scrivere e una che rimane la tua preferita?

Probabilmente la scena che mi ha divertita di più è quella del centro commerciale, dove praticamente per la prima volta Claire e Matt escono per conto loro ma infine si trovano tutti. Scrivere di Claire che va in panico, a causa delle sue paure e delle sue bugie, mi ha fatto troppo ridere, più che altro perché avrei voluto scrivere di tutto per peggiorare la situazione, ma infine ho capito che bisognava andare per gradi. La mia scena preferita è quando la protagonista si ritrova a parlare col suo migliore amico, ovvero quando esce fuori la verità e lui l’accetta per com’è davvero. Oliver è fantastico, guai a chi me lo tocca.

6. L'amicizia è uno dei legami che più si fa sentire durante la lettura, quanto è importante per te farlo sentire ai lettori? 

Molto. Nella mia vita ho preso tante porte in faccia, anche da persone di cui mi fidavo e che reputavo come parte della famiglia, quindi nelle mie storie penso che si vedrà sempre quanto in realtà i legami che non sono di sangue siano essenziali. Spero solo di riuscire a trasmettere tutto ciò.

7. A proposito di amicizia, c'è un personaggio di Oltre le bugie che potrebbe essere uno dei tuoi futuri protagonisti? Ammetto che in questo momento sto pensando a Oliver ;)

Ammetto di aver voluto lasciare un finale piuttosto aperto di proposito, ma non ho mai pensato di rendere il libro parte di una serie. Oliver, nonostante non sia il protagonista, è il mio personaggio preferito. In effetti meriterebbe anche lui un lieto fine, o comunque aver modo di parlare. Chissà, non ci ho pensato ancora ben bene...

8. Cosa significa per te scrivere e vedere i tuoi libri nelle mani dei lettori?

Non penso di averlo ancora realizzato del tutto. Mesi fa mi è stata mandata una foto di una ragazza a scuola e che stava leggendo Travolgimi. Non penso di poter spiegare come mi sono sentita. Nonostante la gioia, la prima cosa che ho detto è che speravo stesse leggendo durante l’intervallo. I miei libri non si trovano in libreria... forse se mai dovesse accadere riuscirei ad aprire veramente gli occhi, non lo so, ma resta comunque una bella sensazione. Quando mi capita di guardare quante copie sono state vendute, capisco che in giro c’è veramente qualche ‘pazzo’ che apprezza quello che ho scritto ed è fantastico. Scrivere mi fa stare bene, e finché sarà così continuerò a farlo, so solo questo.

9. Vorresti dire qualcosa ai lettori che stanno per avventurarsi nella lettura di Oltre le bugie?

Vorrei mettere le mani avanti dicendo che è un libro semplice, creato apposta per regalare qualche sorriso e momenti di svago. Per quanto riguarda la storia... è una storia. Penso sia da tenere in mente. La trama è abbastanza semplice, ma spero ci siano persone che riescano ad andare oltre alla semplice storia d’amore, perché il mio intento era far capire anche altro, ovvero: essere noi stessi, anche con una famiglia strana e particolare alle spalle, anche se preferiamo nasconderci dietro a scuse e mostrarci forti. Siamo umani, ed esserlo è bellissimo.

10. Un'ultima domanda, Jess, qual è la tua frase preferita sia di Oltre le bugie sia di Travolgimi

Per Travolgimi è semplice, da dieci anni a questa parte è come se fosse un po’ il mio motto: “a piccoli passi si può fare tutto”. Di Oltre le bugie ce ne sono parecchie, ma quella che preferisco è una frase di Oliver: “Sì, ti sto guardando con occhi diversi, ma in senso positivo. Ora riesco a vederti sul serio”.
Jess, grazie, grazie di cuore. E grazie a voi lettori per tutto quello che avete fatto e che farete. Spero che Oltre le bugie vi piaccia, spero di non essere stata noiosa con questa intervista e di avere un vostro riscontro. Grazie a tutti.


Grazie ancora a Jess per averci tolto qualche curiosità! Readers, non perdetevi Oltre le bugie, approfittate subito dell'offerta dell'ebook di oggi e domani e innamoratevi di Claire e Matthew! 
Ps se non l'avete ancora letto vi consiglio vivamente di immergervi anche nella lettura di Travolgimi ;)
A presto, readers! 

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