venerdì 26 aprile 2019

Review Complice la neve di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno, avid readers! Come procede la vostra settimana? Avete iniziato qualche lettura interessante?
Oggi voglio parlarvi dell'ultimo libro approdato nelle nostre librerie della Armentrout. Aspettavo questo libro da molto, avevo già adocchiato la versione originale e per molto tempo ho rimandato la lettura, ma ora non avevo più scuse e appena uscito mi sono catapultata a leggerlo! Frigid è una duologia che parla di amici e ho un debole per questa tipologia di storie, quindi Complice la neve non poteva non passare in cima alla mia TBR. 

Complice la neve: Frigid di [Armentrout, Jennifer L.]
Serie: Frigid
1. Complice la neve
2. Scorced
Editore: Editrice Nord
Genere: Romance, New adult

Sydney e Kyler non potrebbero essere più diversi. Se lei è timida e insicura, lui è estroverso e affascinante, abituato a passare da una ragazza all’altra con grande disinvoltura. Eppure, fin dal giorno in cui si sono conosciuti, tra loro è nata una sincera e solida amicizia. Anche adesso che sono all'ultimo anno di college, Sydney non vuole rischiare di perderlo. Ecco perché ha deciso di non confessargli il suo amore: è certa che Kyler la respingerebbe, e preferisce tacere piuttosto che rovinare il loro rapporto…
Kyler conosce i suoi limiti. Sa benissimo che Sydney è fuori dalla sua portata: troppo bella, troppo in gamba, troppo perbene. Meglio accontentarsi di essere suo amico, invece di dichiararle i propri sentimenti. Ma tutto cambia nel momento in cui partono per una settimana bianca, insieme con alcuni compagni di università. Non appena raggiungono il magnifico chalet con vista sulle piste, una tempesta di neve blocca le strade e, prima che gli altri li possano raggiungere, Syd e Kyler si ritrovano soli, isolati dal resto del mondo. Riusciranno a cogliere l'occasione che il destino ha riservato loro o la paura li condannerà al silenzio?



Nonostante le tante speranze riposte in questo libro non è stata la lettura che mi sarei aspettata. Credevo avrei adorato la storia in ogni particolare, sia perché le storie tra migliori amici sono il mio debole, sia perché solitamente i romance della Armentrout non mi deludono mai, eppure in parte questo libro è stato un buco nell'acqua. 
Innanzitutto parliamo un po' della storia in sé, di Kyler e Sidney, migliori amici da molto tempo che hanno persino deciso di frequentare lo stesso college, un percorso ormai in dirittura d'arrivo. Entrambi reprimono i loro sentimenti e fin qui nulla di nuovo, il solito cliché che in qualche modo mi piace sempre leggere, ma sarà che questa volta le mie aspettative erano alle stelle, sarà che da molto non leggevo un libro della Armentrout, ho trovato questo cliché delineato in modo abbastanza banale, come lo sviluppo della loro storia. 
Kyler è il solito donnaiolo e non si pone problemi a mostrare questo lato di sé alla sua migliore amica, nonostante lui la reputi a un altro livello e farebbe qualsiasi cosa per lei, il lato "peggiore" è ben visibile e non lo nasconde. Questo è un modo per allontanarsi dal desiderio e dall'amore che nutre per lei, ma come mai non riesce a vedere quanto ha di fronte ai suoi occhi, ovvero quanto Sid soffra per questo suo comportamento? Fin da subito è talmente palese la reazione della protagonista che neanche Kyler avrebbe potuto essere così cieco, eppure questo è il personaggio che ci ritroviamo a leggere. 
La cecità di Kyler li ha portati fino al famoso soggiorno in montagna, bloccati da una nevicata epocale, a fare i conti con i loro sentimenti e a mettere quasi le carte in tavola, e dico quasi perché anche qui Kyler è risultato abbastanza imbarazzante nel non comprendere per nulla i sentimenti di Sid fino in fondo. 
Sid è stata una protagonista standard, nulla che rimanga impresso, la solita ragazza innamorata persa per il migliore amico playboy che vorrebbe finalmente lui la vedesse con altri occhi per coronare il suo sogno d'amore, eppure non posso dire non mi sia piaciuta, ha avuto la forza di dire basta quando è arrivato il famoso punto di rottura ma anche di ammettere quanto la quotidianità con il suo migliore amico fosse importante nella sua vita. 
La parte che più mi ha lasciata spiazzata è stata la sorta di suspense che la Armentrout ha voluto inserire per dare un ritmo più veloce a una storia altrimenti troppo piatta e senza giri di rotta. Non sono certa che questo genere faccia parte della penna dell'autrice, mi è già capitato di leggere qualcosa di simile in altre sue serie ma è qualcosa di così scontato che la suspense non esiste neanche a cercarla con la lente d'ingrandimento. 
Come contorno alla loro storia troviamo anche due personaggi secondari, ovvero i loro migliori amici, protagonisti del secondo libro della serie. Scorced vede Andrea e Tanner alle prese con un rapporto contrastante appena accennato in Frigid, due amici/nemici alle prese con una relazione particolare, si cercano e si respingono continuamente e mi incuriosisce questa dinamica, quindi non vedo l'ora di leggere Scorced
Nonostante vi abbia elencato più lati negativi che positivi della loro relazione, la loro storia mi è piaciuta, è stata leggera e romantica, ma non indimenticabile ed è proprio questo il mio problema, non è una storia alla Cam e Avery di Ti aspettavo. Si tratta di un libro come tanti, piacevole, che consiglio ai lettori innamorati di romance e storie tra migliori amici, ma non di certo il primo della lista che elencherei. 
E voi cosa ne pensate, readers? Quale libro della Armentrout rimane il vostro preferito?
Buona giornata, readers! 





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